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Immigrati e ritorno volontario assistito, dieci proposte »

Le ha elaborate la rete Rirva per rendere più efficiente la misura. Si va dalla richiesta di maggiori dati sull’esito a quella di privilegiare il ritorno volontario rispetto al rimpatrio forzato, fino alla costituzione di un tavolo interministeriale
ROMA – Dieci idee e proposte per rendere più efficiente il ritorno volontario assistito. Le ha elaborate la rete Rirva che si occupa di attuare la misura prevista dal Fondo europeo rimpatri gestito in Italia dal ministero dell’Interno. (vedi lancio precedente) Si va dalla richiesta di maggiori dati sull’esito a quella di privilegiare il ritorno volontario rispetto al rimpatrio forzato, fino alla costituzione di un tavolo interministeriale. Leggi tutto

Ius soli, la sfida riguarda l’Europa »

di Nicola Grigion, Progetto Melting Pot Europa
Autore: Nicola Grigion

Qualche anno fa un utente di un forum che raccoglie discussioni tra le cosiddette “seconde generazioni” rifletteva intorno all’uso del termine “nuovi italiani” e si interrogava sull’opportunità di affiancare invece l’aggettivo “nuovo” al Paese: una nuova Italia chiedeva. Quell’utente difficilmente poteva immaginare che il dibattito sulla cittadinanza, sei anni dopo, avrebbe occupato il discorso pubblico con tanta costanza, ma aveva certamente saputo cogliere un aspetto chiave della vicenda: si trattava, allora come oggi, di una sfida dalle sorti strettamente legate ad un più ampio processo di cambiamento. Leggi tutto

Istat, la crisi colpisce gli stranieri: l’occupazione cresce solo per le badanti »

L’aumento degli immigrati occupati si è dimezzato. Raddoppiano invece gli stranieri in cerca di occupazione (+23,4 per cento). I più colpiti dalla crisi: marocchini e albanesi che lavorano nel settore industriale
ROMA – Cresce l’occupazione straniera, grazie soprattutto agli immigrati (quasi esclusivamente donne) impiegati nei servizi alle famiglie (+73 mila unità) ma si tratta di un aumento notevolmente contenuto rispetto all’anno precedente. Nonostante nel 2012 si registri, infatti, un incremento di 83mila lavoratori stranieri e una diminuzione di quelli italiani (-151 mila unità), l’impatto della crisi ha colpito in misura relativamente più accentuata la componente immigrata. Leggi tutto

Immigrati, aumentano i ritorni volontari assistiti: quasi 2 mila in quattro anni »

I dati della rete Rirva dal 2009 a oggi. Provengono da 81 Paesi, ma più della metà da Tunisia, Ecuador, Perù e Marocco. La perdita del lavoro è la causa più diffusa della scelta di andare via dall’Italia
ROMA – Sono 1.961 i migranti che hanno usufruito del ritorno volontario assistito dal 2009 a oggi. Una misura sempre più diffusa: nel 2009 i ritorni volontari sono stati 228. Per il 2013-2014 se ne prevedono 1000. I migranti che hanno scelto di andare via dall’Italia provengono da 81 Paesi, ma più della metà da Tunisia, Ecuador, Perù e Marocco. Il 71 per cento dei ritorni riguarda uomini. Leggi tutto

Tratta di essere umani – Un fenomeno strutturale »

di Francesca Cimino
Riflessioni intorno alla pubblicazione di “Trafficking in human beings”, della Commissione Europeauropea

Poche settimane fa è stato pubblicato il primo rapporto della Commissione europea sulla tratta di esseri umani, completo di dati degli anni 2008-09-10. Il rapporto è il primo risultato tangibile e fruibile della direttiva europea su “La prevenzione e la lotta alla tratta degli esseri umani” (2011/36/UE) che ha posto come obiettivo strategico dell’Unione Europea lo sradicamento del fenomeno dai Paesi Membri, attualizzando e concretizzando così un fenomeno problematico che è cresciuto negli ultimi anni e che lentamente si sta spostando sotto i riflettori. Leggi tutto

Migrazioni: numeri e spese di un sistema di controllo inutile »

Foto: Rai.it
L’8 maggio scorso un articolo pubblicato sul’Avvenire, a firma Domenico Marino, titolava “Ripresi gli sbarchi – Meta :la Calabria”, con il sottotitolo “I barconi evitano l’isola di Lampedusa”. Cinque giorni dopo Maroni, ex ministro dell’Interno, su La Repubblica, parla di messaggi preoccupanti della Kyenge e aggiunge che “..sarà un caso ma a Lampedusa sono già ripresi gli sbarchi”. Leggi tutto

E’ morto don Gallo, una vita per gli ultimi »

E’ morto oggi 22 maggio alle 17.45 nella sua comunita’ San Benedetto del Porto don Andrea Gallo. Prete ‘comunista’, che non esito’ a sostenere Marco Doria sindaco e a definire Berlusconi ”malato”, il sacerdote genovese e’ stato protagonista di tante battaglie per gli ultimi e gli emarginati, che talvolta lo hanno portato anche a vivere dei conflitti con la stessa istituzione ecclesiastica. Ed e’ stata proprio la sua lotta in prima linea contro i diritti negati, il suo essere in strada al fianco di disoccupati, immigrati, prostitute, il suo impegno a favore dei gay, a fare di quel “prete che si e’ scoperto uomo”, come si legge sul sito della sua comunita’, un riferimento importante per i movimenti antagonisti e la sinistra radicale e un grande amico di un altro genovese che seppe cantare gli ultimi, Fabrizio De Andre’. Leggi tutto

Rapporto Istat 2013: italiani aperti alle relazioni interculturali e alla multiculturalità. »

L’81% degli italiani apprezza la convivenza tra culture e accetta le migrazioni.
In Italia c’è un generale riconoscimento del ruolo positivo delle relazioni interculturali e della multiculturalità. È il risultato che emerge dal sondaggio realizzato per il Rapporto annuale 2013 dell’Istat presentato ieri.
La quasi totalità dei rispondenti (86,7 per cento) è molto o abbastanza d’accordo nel ritenere che “ogni persona dovrebbe avere il diritto di vivere in qualsiasi Paese del mondo abbia scelto”. Leggi tutto

Maroni: “Contro gli irregolari sistema informatico e più potere ai sindaci” »

Tavolo per la sicurezza tra regione Lombardia, comune, provincia e Viminale. Il governatore punta a inasprire le misure: “Ho già confermato la disponibilità per intervenire anche con risorse finanziarie”. Alfano conferma l’arrivo di 140 militari
MILANO – Non è competenza regionale, nonostante la Giunta al Pirellone abbia un assessorato Immigrazione e sicurezza, ma l’arrivo in Italia di stranieri irregolari è in cima alla lista delle priorità di Roberto Maroni. La Regione metterà in campo “un sistema informatico comune (tra tutti gli enti locali regionali, ndr) che possa far intervenire le forze dell’ordine quando chi delinque è anche clandestino”, annuncia il governatore. Roberto Maroni punta a inasprire le misure per contrastare gli immigrati irregolari. Leggi tutto