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Cittadinanza, la delusione dei giovani G2: promessa mancata di Renzi »

Il premier aveva assicurato che la riforma sarebbe stata in aula entro fine anno, invece si dovrà attendere. Tailmoun: “La legge attuale riferita a una società che non c’è più: nel 92 i nati da cittadini stranieri erano uno su cento, oggi sono 15”
ROMA – Il premier Renzi lo ha più volte annunciato: “entro fine anno andrà in discussione la riforma della cittadinanza”. Ma oggi quegli annunci hanno il sapore di una promessa mancata. Non solo il testo non andrà in discussione entro fine 2014 ma neanche all’inizio del 2015. Si dovrà attendere forse la prossima primavera per attivare l’iter di una riforma attesa da oltre vent’anni. Leggi tutto

Così la crisi toglie lavoro agli immigrati irregolari »

li immigrati sono una delle componenti più vulnerabili della forza lavoro: la crisi economica li ha colpiti più duramente rispetto agli italiani. Ancora più gravi sono state le conseguenze per gli stranieri irregolari. Sale la percezione di precarietà. I risultati di una ricerca su dati del Naga.
L’OCCUPAZIONE DEGLI IMMIGRATI
Un recente rapporto del ministero del Lavoro mostra come nel secondo trimestre del 2014 l’occupazione straniera sia cresciuta più di quella italiana sia per quanto riguarda il tasso di occupazione che il numero di occupati. Leggi tutto

MIGRANTI taglieggiati dal racket. Minori stranieri non accompagnati si prostituiscono – Il caso Catania »

Non c’è commercio illegale, questuante, parcheggiatore, spacciatore che non abbia dietro un protettore, una “banda”.
I migranti sono taglieggiati dal racket. Minori stranieri si prostituiscono. E c’è chi vive nascosto nelle catapecchie di San Cristoforo. Droga, prostituzione, racket, mafie: sembra di guardare uno di quei film dedicati al day-after, ai bassifondi delle metropoli, al medio evo prossimo venturo. Leggi tutto

U.E. – Immigrazione. Parlamento: maggiori sforzi da Paesi membri »

I membri del Parlamento Europeo hanno approvato oggi in sessione plenaria una risoluzione sull’immigrazione che chiede “uno sforzo maggiore” agli Stati Membri dell’UE “per prevenire ulteriori perdite di vite umane in mare.” Secondo quanto espresso in un comunicato del Parlamento, gli eurodeputati sostengono che “l’Unione europea dovrebbe assumersi la giusta parte di responsabilita’ e dimostrarsi solidale nei confronti degli Stati membri che accolgono il maggior numero di rifugiati”. Leggi tutto

Unione Europea: domande d’asilo, da gennaio a ottobre già più numerose che in tutto il 2013 »

Nuovo picco di richiedenti asilo nel territorio dell’“Ue +”: 72.300 nel solo mese di ottobre, più 44% rispetto all’ottobre 2013. In forte aumento le domande di protezione presentate da cittadini dei Balcani occidentali e dell’Ucraina. Leggi tutto

Mafia Capitale, l’sms della vergogna. “Un’offesa verso chi soffre” »

“Auguro un 2013 pieno di profughi” scriveva Buzzi. Il commento di padre Giovanni Lamanna, per anni a capo del Centro Astalli: “E’ vergognoso. Il business dell’accoglienza lo abbiamo denunciato in varie sedi istituzionali. Oggi spero che la magistratura continui a seguire il corso dei soldi per fare chiarezza”
ROMA – “Speriamo che il 2013 sia un anno pieno di profughi”. Quello che è stato già ribattezzato l’sms della vergogna, fu inviato da Buzzi come augurio di felice anno nuovo ad amici e collaboratori. Leggi tutto

Immigrati una risorsa, non un problema: »

Riflettori della Caritas sul tema più attuale
GUGLIONESI. Il tema dell’immigrazione è tra i più sentiti sicuramente in questi mesi, dall’operazione Mare nostrum ai progetti Sprar, fino ad arrivare ai centri Hub.
Il Molise non è certo immune, sia perché si sono radicati stranieri dell’Est Europa e del Nordafrica, ma anche perché numerose sono le strutture ormai operanti sul territorio, nell’accoglienza dei migranti e chi nel reinserimento nel tessuto sociale. Leggi tutto

Salute: le ferite invisibili, i sommersi e i salvati »

Arrivi_2014L’esperienza del progetto della Caritas romana per la riabilitazione psico-sociale delle vittime di tortura, di violenze e altri traumi fra gli immigrati e i rifugiati. E le condizioni sanitarie dei profughi e dei migranti assistiti da Medici per i diritti umani nelle baraccopoli e negli insediamenti precari della capitale: «Tra di loro nessuna epidemia legata a temibili malattie infettive d’importazione, quanto piuttosto patologie legate, oltre che alle violenze subite, alle pessime condizioni igienico-sanitarie in cui sono stati costretti a vivere durante il viaggio e nel nostro Paese». Leggi tutto

Sono poi così diversi? La soddisfazione di sposati e conviventi in Italia »

Elena Pirani* & Daniele Vignoli**
Le profonde trasformazioni che l’Italia sta vivendo nei comportamenti familiari sono sotto gli occhi di tutti: ci si sposa sempre meno e sempre più tardi e, anche se la centralità del matrimonio nella vita degli italiani è lungi dal tramontare, altre forme di unione si inseriscono nel panorama attuale, prima fra tutte la convivenza. Leggi tutto