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Migranti, le associazioni: “Frontex Plus non sia un segnale di disimpegno” »

Non sono ancora noti i dettagli dell’operazione annunciata come “Frontex Plus” che dovrebbe prendere il via a novembre al posto di “Mare Nostrum”, ma arrivano i primi commenti. Asgi: “Arretramento fisico e etico”. Unhcr: “Importante che si continui a salvare vite umane”
ROMA – Non sono ancora noti i dettagli dell’operazione annunciata come “Frontex Plus” che dovrebbe prendere il via a novembre al posto di “Mare Nostrum”, ma arrivano i primi commenti dal mondo del terzo settore e del volontariato. Commenti caratterizzati dalla prudenza, dopo l’incontro di ieri tra il ministro dell’Interno Alfano e la commissaria europea Cecilia Malmström. Leggi tutto

Kyenge: dall’Europa solo un primo passo sull’immigrazione. La macumba? Mi pare di essere in un film comico »

L’ex ministro dell’integrazione Cecile Kyenge dal meeting di Rimini valuta solo parzialmente con favore l’intervento europeo Frontex per affrontare l’emergenza immigrazione. Solo un primo passo – spiega – perché così si affronta solo la fase di emergenza senza risolvere il problema.
La Macumba a Calderoli? Visiti i luoghi della Macumba, magari ritorna cambiato. Mi pare di essere in un film comico, di Totò, chissà come ci vedono dall’estero.
Immagini di Luca Orlando, http://video.ilsole24ore.com/SoleOnLine5/Video/Notizie/Italia/2014/kyenge-europa-immigrazione/kyenge.php Leggi tutto

La fine di Mare Nostrum: una sconfitta per il diritto d’asilo. »

Comunicato stampa
La fine di Mare Nostrum: una sconfitta per il diritto d’asilo.
Il commento del Centro Astalli sulla nascita di Frontex Plus

Il Centro Astalli esprime seria preoccupazione alla luce delle conclusioni del vertice tra il Ministro Alfano e la Commissaria UE Malmstroem relativo agli interventi di ricerca e salvataggio dei migranti nel Mediterraneo.
Il Centro Astalli, insieme all’Unhcr e ai principali enti di tutela, nelle ultime settimane, ha più volte auspicato che l’operazione Mare Nostrum divenisse un’operazione europea per consentire un intervento più efficace di salvataggio dei migranti forzati. Leggi tutto

Khan, un ambulante che nessuno chiama “ vù cumprà ” »

Ragusa – Il Ministro dell’Interno Angelino Alfano lo chiamerebbe un “vù cumprà”, per i bagnanti delle spiagge di Donnalucata e Playa Grande, frazioni balneari del Comune di Scicli, è più semplicemente Khan e vende oggetti di bigiotteria etnica. A lui abbiamo rivolto alcune domande distogliendolo per qualche minuto dal suo lavoro. Leggi tutto

Tutte le debolezze dello Stato Islamico »

Tra l’Iraq e la Siria non si placa l’ondata di violenza connessa all’ascesa del movimento jihadista dell’IS (Stato Islamico). Dopo le persecuzioni delle comunità cristiane e yazide, le uccisioni sommarie di sciiti in Iraq e la serie di rapimenti, ieri sono giunte le nuove immagini del massacro di decine di soldati siriani. La domanda che si pone sempre più la comunità internazionale a questo punto è: come fermare l’avanzata dell’IS? Se da un lato, infatti, tutti gli attori sembrano concordare sulla necessità di un intervento che metta fine alle violenze commesse dal gruppo di al-Baghdadi nell’autoproclamato Califfato, dall’altro non vi è un progetto chiaro su come si possa intervenire, tramite quali mezzi e quali alleanze. Leggi tutto

Emergenza sbarchi, Napoli risponde. Priorità ai minori non accompagnati »

All’indomani dell’ennesimo sbarco di 1004 migranti a Napoli, si chiama ancora “emergenza”, una situazione che coinvolge tutti i cittadini del mondo. Problemi di risorse e strutture
NAPOLI – Giunti nel giorno dell’Assunta, 1004 migranti hanno spinto la città di Napoli a porsi nuovamente il problema dell’accoglienza dei richiedenti asilo, dopo che anche Salerno ha visto sbarcare a inizio agosto altre centinaia di migranti. Sembra paradossale parlarne nei giorni che ricordano il 25° anniversario di Masslo che lavorò nell’African National Congress di Mandela e nel Black Consciuousness e che giunto a Villa Literno si batté per i diritti dei migranti. Leggi tutto

La Lega Nord: “Una legge anti-moschee in Lombardia” »

Il Carroccio vuole distanze minime dalle chiese e referendum tra i cittadini. “Vanno limitate, lì ci sono i terroristi” Roma – 26 agosto 2014 – Non ci sono riusciti quando erano al governo del Paese, ci riprovano in Lombardia, dove comandano al Pirellone.
La Lega Nord vuole una legge che renda più difficile costruire moschee nella Regione. “Sarà la nostra priorità sin dai primi di settembre”, spiega il Capogruppo in consiglio regionale, Massimiliano Romeo, tirando in ballo, e non è una novità, la pubblica sicurezza. Leggi tutto

Centro Astalli: “si ponga fine al massacro” nel Mediteranneo »

Roma – “Nei giorni scorsi abbiamo assistito ancora una volta attoniti all’orrore. Uomini donne e bambini in fuga da guerre e persecuzioni hanno trovato la morte nel tentativo di chiedere asilo in Europa. Un tragico bilancio che ci fa contare in centinaia le vittime innocenti di trafficanti senza scrupoli e di viaggi disumani e inaccettabili”.
Lo afferma oggi P. Giovanni La Manna, presidente del Centro Astalli – Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati in Italia, commentando le notizie degli ultimi naufragi: “Ancora una volta piangiamo gli effetti scellerati di una mancanza cronica di canali umanitari sicuri che permettano di chiedere asilo senza doversi affidare a criminali. Leggi tutto

Immigrazione, denuncia Unhcr: 1.900 morti quest’anno nel Mediterraneo. «Italia non sia lasciata sola» »

Foto: ansa
Gli ultimi giorni sono stati i peggiori di quest’anno per le persone che affrontano la traversata del Mediterraneo per raggiungere l’Europa: almeno tre navi si sono capovolte o sono affondate e si contano più di 300 vittime. Nel complesso, sono circa 1.900 le persone morte quest’anno in queste traversate, di cui 1.600 dall’inizio di giugno. Questa la stima dell’ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) che parla di arrivi raddoppiati quest’anno rispetto al 2013. L’anno scorso erano stati circa 60.000 mentre nel 2014, fino a questo momento, sono stati circa 124.380.
Onu: Italia non sia lasciata sola, serve sforzo internazionale
Dall’Unhcr, oltre ai numeri è arrivato anche l’appello a un cambio di strategia, con un maggiore coinvolgimento dell’Ue. Leggi tutto