Autore: Redazione

Per le donne immigrate l’emancipazione è un miraggio

Le donne sono circa la metà dei migranti internazionali, molte di loro sono impiegate in lavori di servizio o cura, spesso lontane dalla propria famiglia, oppure si occupano dei propri familiari e della casa, senza poter ambire a un impiego fuori.
Le famiglie sono il principale datore di lavoro delle immigrate: il comparto assorbe oltre 4 straniere su 10 e si caratterizza per tutte le criticità di un lavoro che continua a non essere considerato esattamente come tale, a partire dal l’impressionante diffusione dell’occupazione irregolare (stimata pari al 60% degli addetti).

Nella Piana dei braccianti rifugiati, tra sfruttamento e COVID-19

Sono giovani (età media 30 anni) e perlopiù richiedenti asilo e rifugiati fuggiti dall’Africa subsahariana i braccianti stranieri impiegati nella raccolta di agrumi nella Piana di Gioia Tauro. Solo poco più della metà hanno un contratto di lavoro e solo uno su otto riceve una busta paga in regola. La denuncia della clinica mobile di MEDU: nella crescente precarietà delle condizioni socio-abitative e di salute il COVID-19 ha trovato terreno fertile. «Nuove baracche stanno sorgendo di giorno. È tempo di dichiarare un nuovo fallimento delle istituzioni e della politica o di dimostrare che un nuovo corso è possibile e necessario?».

Ma tu la conosci la storia del cammello?

“Ma tu la conosci la storia del cammello? No? Allora devi leggere il libro per scoprirla…” E’ stato così che Abdullahi mi ha comunicato l’uscita del suo libro: ponendomi di fronte una piccola sfida...

Buone notizie da Torino, da Roma e dall’Olanda

TRE BUONE NOTIZIE …

Rakib Uddin arriva dal Bangladesh nel 2007 e comincia vendendo fiori. Fino alla sera in cui è chiamato in emergenza in cucina. Lui lavora, studia,
impara: a 31 anni è socio e chef de «La Gallina Scannata» a Torino .
Kalma è una falegnameria e officina sociale “rifugio” per inoccupati e migranti, nata a Roma nel 2017.
Makers Unite nei percorsi formativi di questa realtà nata in Olanda gli immigrati riscoprono i loro talenti grazie alla manifattura creativa e al design.
Adesso approda a Milano, al ritmo incalzante della macchina da cucire.