Categoria: Tratta

Nella Piana dei braccianti rifugiati, tra sfruttamento e COVID-19

Sono giovani (età media 30 anni) e perlopiù richiedenti asilo e rifugiati fuggiti dall’Africa subsahariana i braccianti stranieri impiegati nella raccolta di agrumi nella Piana di Gioia Tauro. Solo poco più della metà hanno un contratto di lavoro e solo uno su otto riceve una busta paga in regola. La denuncia della clinica mobile di MEDU: nella crescente precarietà delle condizioni socio-abitative e di salute il COVID-19 ha trovato terreno fertile. «Nuove baracche stanno sorgendo di giorno. È tempo di dichiarare un nuovo fallimento delle istituzioni e della politica o di dimostrare che un nuovo corso è possibile e necessario?».

Respingimenti nel Mediterraneo

Il nuovo Patto europeo su migrazione e asilo punta a rafforzare le frontiere ed esternalizzare sempre di più il controllo della migrazione nei paesi terzi. Il Mediterraneo Centrale sancisce sempre più il naufragio del Diritto Internazionale.