Categoria: Schede e documenti

La salute mentale nei rifugiati prima, durante e dopo la migrazione

La migrazione forzata, con il conseguente carico di violenza e sofferenza, è un processo fonte di notevole stress, tanto che una letteratura in merito è ormai concorde nel rilevare che la presenza di questo dato nella storia personale o familiare costituisce un fattore di rischio per lo sviluppo di patologie mentali.
Il numero reale dei migranti affetti da disabilità mentale è difficilmente calcolabile, ma comunque molto distante dalle 2.000 unità del rapporto ministeriale.