RSS Feed for This PostHai scelto

Decreto flussi stagionali per 60 mila stranieri

Fonte: www.redattoresociale.it
Per turismo e agricoltura, sono 20 mila meno dello scorso anno. All’interno della quota, priorità a chi ha già lavorato due anni in Italia. Si punta a accordi con almeno dieci paesi entro la fine dell’anno, per coprire l’80% delle domande
ROMA – Un decreto flussi per 60 mila stagionali e il tentativo di allargare il numero di accordi diplomatici con paesi stranieri per una migliore gestione dell’incontro fra domanda e offerta di lavoro. Sono due delle misure messe in campo dal Ministero del Lavoro e Politiche sociali e illustrate dal Direttore generale immigrazione Natale Forlani nel corso della conferenza stampa di presentazione del Rapporto 2011 “L’immigrazione per lavoro in Italia: evoluzione e prospettive”. Forlani annuncia un decreto flussi stagionali che riguarderà 60 mila persone, 20 mila in meno rispetto allo scorso anno: il decreto relativo è stato firmato e sarà emanato a breve e riguarderà i settori produttivi del turismo e dell’agricoltura. In esso si è scelto di favorire chi ha già lavorato per almeno due anni in Italia: attraverso un nulla osta potrà usufruire di una corsia privilegiata, nell’interesse – viene spiegato – del lavoratore e delle aziende stesse, in un’ottica di complessiva fidelizzazione del rapporto di lavoro. Per il 2011 questi stagionali “privilegiati” faranno parte della quota di 60 mila, mentre per il 2012 saranno da considerare in più rispetto al decreto che verrà emanato.

In termini più generali, Forlani ricorda i due obiettivi della sua Direzione: un miglioramento del sistema previsionale e l’allargamento di accordi diplomatici fra l’Italia e paesi stranieri. Lo scopo è quello di arrivare alla definizione di accordi con almeno dieci paesi entro la fine dell’anno, con una copertura – riguardo alle nazionalità – pari all’80% del totale dei flussi (oggi è coperto il 25%). Le trattative con Egitto e Moldavia si sono concluse (l’accordo è stato recentemente confermato anche dal nuovo governo del Cairo) mentre “in dirittura di arrivo” sono quelli con Ucraina, Albania e Filippine. L’attenzione al sud-est asiatico – spiega Forlani – è essenziale in considerazione del fatto che due terzi del totale delle domande del recente click day sono giunti proprio dai paesi di questa area geografica (e sulle quasi 400 mila domande arrivate il 70% ha riguardato il settore dell’assistenza familiare).

Paolo Feltrin, il curatore del Rapporto, sottolinea poi che “fatte salve le esigenze umanitarie e gli eventi straordinari, fino al 2014-15 si assisterà al persistere di un forte rallentamento” nella disponibilità di lavoro per stranieri, con una quota pari annualmente a circa 100 – 120 mila posti, circa sei – sette volte meno che negli anni novanta e primi anni duemila. Per Feltrin, la situazione dal 2015 in poi dipenderà dal post crisi: al momento però “l’ipotesi meno probabile” è quella di una ripresa del numero della disponibilità di posti di lavoro. E’ molto probabile invece che la situazione si mantenga su livelli nettamente inferiori a quelli sostenuti nei decenni precedenti. Un’occasione questa – sottolinea Forlani – per puntare su formazione e sulla qualificazione del lavoro.

Print This Post Print This Post    Invia ad un amico Invia ad un amico

Trackback URL

RSS Feed for This Post1 Commenti

  1. Alfonso | 17 February 2012 | Rispondi

    Che giorno inizia l’invio per le stagionale 2012 decreto flussi?

1 Trackback(s)

  1. From Decreto flussi stagionali per 60 mila stranieri | Gestione Documenti | 31 March 2011

RSS Feed for This PostScrivi un Commento