Salute: la metà degli stranieri assume un solo farmaco all’anno.
Scritto da Redazione il 20 October 2011 in Notizie e appuntamenti, Sanità
Indagine della Società italiana di farmacia ospedaliera. Gli immigrati sono una popolazione “giovane e sana” per questo è limitato il consumo di medicine.
La metà degli stranieri consuma solo un medicinale all’anno incidendo sulla spesa farmaceutica complessiva nella misura del 2%. È quanto emerge da un’indagine realizzata dalla Sifo (Società italiana di farmacia ospedaliera e dei servizi farmaceutici delle Aziende sanitarie) che ha attivato un “Osservatorio sulla prescrizione farmaceutica della popolazione immigrata” in collaborazione con la Società italiana di medicina della migrazioni (Simm). Si tratta, spiegano i ricercatori, di una popolazione giovane e sana, la cui età media è intorno ai 36 anni.
I risultati della ricerca sono stati illustrati nel corso del 32/mo Congresso della Sifo che si è tenuto a Firenze nei giorni scorsi.
“È il primo progetto in Italia di questo tipo – ha dichiarato Enrico Costa, responsabile dell’Area cooperazione internazionale della Sifo –. Sono state coinvolte 39 Asl in 9 Regioni per un totale di più di 10 milioni di pazienti assistibili. Circa il 15% della popolazione italiana riceve più di 10 farmaci nel corso di un anno, invece il 50% degli immigrati solamente uno”.
Il progetto mira a evidenziare le variazioni qualitative e quantitative nell’accesso ai farmaci erogati a carico del Servizio sanitario nazionale tra le diverse popolazioni di immigrati e italiani e soprattutto a far emergere, dal confronto con i dati epidemiologici, i bisogni inevasi, anche alla luce delle differenze nei livelli e nell’organizzazione dell’assistenza sanitaria delle Regioni coinvolte. “Il farmaco può essere un ‘tracciante’ dello stato di salute delle persone” ha illustrato Laura Fabrizio, presidente della Sifo.
fonte: www.immigrazioneoggi.it







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