ROM A TORINO Feriti e umiliati Mons. Nosiglia, don Ciotti (Gruppo Abele) e don Fredo Olivero (Migrantes) sul brutale attacco al campo nomadi

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Una risposta

  1. 25 dicembre 2011

    […] Ora ci penserà il Natale Sunday, December 25th, 2011 – 01:23 – Torino Non Muore var addthis_product = 'wpp-262'; var addthis_config = {"data_track_clickback":true,"data_track_addressbar":false,"ui_language":"it"};if (typeof(addthis_share) == "undefined"){ addthis_share = [];}Sono passate due settimane dall’incendio appicato al Campo Nomadi della Continassa, e a Torino si è già smesso di parlare dei Rom. Ora ci penserà il Natale. A lavare la nostra coscienza. Ma la questione non è risolta. Il quartiere delle Vallette festeggia sepolto fra discariche, carceri, stadi, centrali termoelettriche e tangenziali. I Rom restano al margine, capro espiatorio su cui tornare presto a sfogare l’ignoranza e la miseria. Non è questo che serve. Abbiamo bisogno di una città in cui chi delinque – zingaro, terrone, negro o polentone – è sempre punito. Dobbiamo smontare l’ideologia. Ricominciare dall’analisi sociale, dalla solidarietà. […]

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