Profughi, Diocesi contro Lega: «Aiuto a casa loro non serve»

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Una risposta

  1. toni ferigo ha detto:

    Bene la presa di posizione della diocesi, in particolare su ” aiuti a casa loro “, pura retorica populista, disinformante. Segnalo, purtroppo, che espressioni simili si hanno a proposito del controllo dei flussi. Oggi sul Fatto , un magistrato parla di controlli dai paesi di provenienza che non si fanno ma potrebbero essere fatti se l’Europa trattasse:
    Il PM Padalino dice testualmente ,” trattare con i paesi d’origine che,volendo, sono in grado di livellare i flussi. Ma di quali paesi parla ? Cosa vuol dire volendo ? Con quali mezzi e organizzazione ? Insomma siamo al “bisogna fermarli laggiù”. Laciamo perdere poi la domanda ” Possiamo anche stabilre che le ragioni economiche sono sufficenti per accettare chiunque. Ma è giusto?”, se chi arriva non trova lavoro , spaccia , delinque e ci riempie le carceri. E poi da noi le sanzioni sono blande, i reati da strada sono repressi poco..s esce e si torna adelinquere.
    Beh Padalino non manca di mettersi in mostra, si tratti di immigrati e giovani NO TAV.

    Toni Ferigo

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