Perché non sono “di origine”, ma sono una giornalista e basta

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Una risposta

  1. Paola Mariani ha detto:

    L’abitudine a mettere etichette sulla fronte di chi ci sta dinanzi è radicata nell’italiano medio. Etichette: meridionale, cattolico integralista, cattolico baciapile, ebreo, comunista, miscredente, povero, barbone…… Gli stereotipi sono infiniti, i pregiudizi una iattura. Dobbiamo fare i conti con essi ogni momento. Chi come me ha avuto la” fortuna” di imbattersi in percorsi di “incontro all’altro, mi metto nelle scarpe di…”, di conoscere tante persone “diverse” e di apprezzare la ricchezza che esse ci apportano, sa che per tanti è difficile uscire dalle etichette, per altri addirittura impossibile. Crescerà anche l’italiano medio a mano a mano che sulla sua strada si imbatterà in neri, gialli, rossi, musulmani, buddisti…. e comincerà a capire che sono “uguali” a lui se non migliori. Auguri, italiani! Auguri, Karima!

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