GMMR 2021

Cosa? Perché?

Era il 1914 quando Papa Pio X istituiva la Giornata Nazionale dell’Emigrante, segno di vicinanza e attenzione agli emigranti italiani che cercavano fortuna all’estero. 

Il popolo italiano, abituato a migrare, nei decenni si è scoperto chiamato ad accogliere a sua volta migranti. Così, nel 1973, la Giornata Nazionale dell’Emigrante fu rinominata Giornata delle Migrazioni.

Oggi – celebrata a livello mondiale – è la Giornata del Migrante e del Rifugiato (GMMR).

Ogni anno il papa scrive un Messaggio dedicato a un particolare aspetto del fenomeno della mobilità umana. Quest’anno Francesco ha deciso di dedicarlo al sogno di un noi sempre più grande.

👉 Qui puoi trovare il messaggio di papa Francesco per la 107° Giornata Mondiale Migrante e del Rifugiato

 

 

Quando? Dove?

Ogni anno la Giornata si celebra l’ultima domenica di settembre. Quest’anno cadrà il 26 e la regione ospitante saranno le Marche.

Il nostro Ufficio ha deciso di raccogliere la positiva esperienza dello scorso anno e di lanciare una nuova manifestazione per rafforzare il suo lavoro di riflessione e sensibilizzazione: un grande festival per offrire l’occasione alle istituzioni, al variegato mondo del terzo settore e alla cittadinanza di fermarsi a riflettere sui significati profondi della parola “accogliere”, sulle pratiche formali e informali dell’accoglienza e sulle condizioni reali in cui versano i diritti dei migranti in Italia.

👉 Vai alla pagina di “E mi avete accolto” – Festival dell’Accoglienza 2021

 

Chi?

La Giornata e il Festival sono promossi dalla Chiesa Cattolica, ma vogliono essere occasioni di incontro, riflessione, preghiera e festa, che possano coinvolgere la società intera. Non solo i migranti, non solo i cattolici, ma ciascuno di noi è invitato a lasciarsi mettere in discussione per costruire insieme una comunità più accogliente e inclusiva.

Noi ci siamo… e tu?