Badanti sotto stress: le frustrazioni per un lavoro non gratificante

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2 Risposte

  1. Paola MARIANI ha detto:

    Concordo pienamente, vivo l’argomento in prima persona. Conosco la situazione delle cosiddette badanti, che io continuo a chiamare colf; faccio di tutto per il loro inserimento nella famiglia presso cui lavorano e mi adopero per creare attorno a loro una rete di conoscenze di persone della medesima provenienza/nazione. L’affetto e il riconoscimento del lavoro svolto bene sono l’unica medicina, in attesa che lo Stato si svegli………..

  2. IVANNA SHULYK ha detto:

    chiedo informazioni su corsi gratuiti per la formazione di Operatore Socio Sanitario, premetto di avere già una formazione in qualità di volontaria del soccorso presso la Croce Rossa Italiana.
    Distinti saluti

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